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Holi
è un’ importante festività del mese di Phalgun
(febbraio-marzo), celebrata nei giorni che precedono il plenilunio.
Holi è una festa ‘di passaggio’, una gioiosa saga della
primavera, e in questo non è diversa dalle tante feste che, in tutto
il mondo, celebrano il ritorno alla luce dopo le ombre dell’inverno.
In questa stagione i fiori e i frutti proclamano l’eterna bellezza
divina, che nasconde sé stessa nelle forme della natura.
Nella
notte di luna piena in un immenso falò si bruciano i ramoscelli
secchi dell'inverno. La mattina dopo, quando i tizzoni sono freddi,
vengono venerate le ceneri sacre e su di esse vengono sparse polveri
e acqua colorate a simboleggiare l'arrivo della primavera.
La
festa di Holi, racconta una delle tante leggende indiane, si celebra
in ricordo di una demonessa, Holika, che fu bruciata sul rogo
proclamando così la vittoria degli dei sui demoni.
Il
festival dei colori di Holi rappresenta anche la gioiosa danza e i
giochi del dio Krishna e delle Gopi (divine pastorelle).
Durante
i giorni di festeggiamenti, tutti si dipingono
la faccia di colori sgargianti che si vendono ovunque. Nelle
strade di ogni città, villaggio, folle di giovani, vecchi e bambini
si gettano addosso polveri coloratissime miste ad acqua. E così
tutto diventa multicolore. I
colori erano tradizionalmente composti da foglie
di Neem (albero
della famiglia delle Meliaceae),
Kumkum
(polvere mista di curcuma e zafferano),
Haldi
(curcuma), Bilva
(Aegle
marmelos,
una specie di cotogno) e altre erbe medicinali prescritte da medici
ayurvedici
per preservare dalle
malattie che il clima caldo e umido contribuisce a diffondere
dalla primavera in poi.
“Ogni
stagione ha un suo festival. Holi è il grande festival di primavera
in India. I due più grandi festeggiamenti in India si svolgono
durante il periodo del raccolto, quando i granai sono pieni e i
contadini hanno una ragione per gioire dei frutti del loro lavoro. La
stagione del raccolto è una stagione di festa in tutto il mondo. La
gente cerca rilassamento e cambiamento dopo il duro lavoro. Festival
come Holi riportano la gioia e la pace della mente.
L’elemento
religioso di Holi consiste nel culto di Krishna. In alcuni luoghi
questa festa viene chiamata anche Dol Yatra. La parola “dol”
letteramente significa “dondolo”. Un
immagine di Krishna bambino è messa in una culla, decorata con fiori
e pitturata con polveri colorate. Viene commemorato il suo carattere
puro e innocente. I devoti cantano il suo Nome.
L’elemento
sociale durante la festa di Holi è l’unità fra grandi e piccoli,
fra ricchi e poveri. La festa insegna ad iniziare il nuovo anno con
una sensazione di pace, cooperazione e uguaglianza con tutti.
Dovremmo cercare di sentire questa unità anche con noi stessi.
Holi
significa anche bruciare le impurità della mente come l’ egoismo,
la vanità, la lussuria, attraverso il fuoco della devozione e della
conoscenza. L’illuminazione interiore è la reale festa di Holi. La
stagione della primavera è la manifestazione del divino, secondo la
Bhagavad Gita. Holi, ne è il suo cuore. “
Da “
Fasts and Festivals of India” di Sri Swami Shivananda
Per saperne di più:
http://www.holifestival.org/
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