5 Maggio : Kodomo no Hi

 

 

 

 

 

 

Kodomo no HI (こどもの日) "La giornata dei bambini" è una festa nazionale giapponese che si svolge ogni anno il 5 maggio. Questo giorno è dedicato al rispetto della personalità dei bambini. Prima dell’utilizzo del calendario gregoriano (1873) questa ricorrenza veniva chiamata Tango no Sekku (端午の節句) ed era festeggiata il 5 ° giorno della 5° luna nel calendario lunare in corrispondenza di un periodo riservato alla purificazione, in cui avevano luogo molto riti per scacciare gli spiriti maligni. Tango no sekku segnava la fine della primavera e dava inizio alla stagione delle piogge, apportatrici di fertilità e di raccolti abbondanti. Anche se non si sa con precisione quando questa giornata cominciò ad essere celebrata, è probabile che risalga al regno dell'imperatrice Suiko (593-628 d.C.). Tango no Sekku era riconosciuta come giornata dedicata i bambini maschi, mentre la giornata delle bambine, Hinamatsuri, è celebrata il 3 marzo. Il governo giapponese ha decretato questa giornata come festa nazionale per celebrare la felicità di tutti i bambini, maschi e femmine, rinominandola Kodomo no Hi nel 1948. Nonostante sia stata rinominata, viene tuttora considerata la festa dei bambini maschi. Prima di questo giorno, le famiglie che hanno figli maschi sollevano un’asta con grandi carpe colorate di vario materiale (carta, stoffa, plastica) dette koinobori, “carpe guizzanti verso l’alto”. Fluttuano alte nell’aria di primavera e sono simbolo di perseveranza, tenacia e determinazione di spirito. Infatti, le carpe, oltre a godere di lunga vita, sono capaci di nuotare contro corrente e di risalire altissime cascate, e secondo antiche leggende cinesi, possono addirittura trasformarsi in draghi.

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In passato la ricorrenza era denominata anche shobu no sekku, “festa degli iris ”. Questi fiori tipici della stagione hanno foglie appuntite, lunghe e snelle come spade. Inoltre, il loro nome suona identico all’espressione “rispetto per le arti marziali” (shobu). Così, si credeva che la sera della festa le grandi virtù della pianta si trasmettessero ai bambini e ai ragazzi di casa immergendo un fascio di foglie d’iris nell’acqua del loro bagno.

 

 

 

 Kodomo no Hi 2009 a casa Ueno Pavani a Prato

 

 

 

All’interno delle case si allestisce ancor oggi una decorazione festiva. Si espongono su un panno verde “utensili militari” (bugu) in miniatura e bambole (ningyo) raffiguranti i più grandi eroi giapponesi storici e leggendari. Gli oggetti in miniatura comprendono una piccola armatura completa (yoroi) accomodata sul suo baule (yoroibitsu), un’alabarda (naginata), una spada da cerimonia (itomaki no tachi), arco e frecce, un elmo (kabuto) e un cappello da guerra (jingasa). Le “bambole militari” (musha ningyo) raffigurano eroici condottieri. Fra gli eroi preferiti e più onorati vi sono Minamoto no Yoshitsune e Musashibo no Benkei, Shoki, Toyotomi Hideyoshi, Tokugawa Ieyasu etc.

 

 

 

 

 La bambola di Sugawara Michizane incarna l’augurio di raggiungere elevata competenza nelle arti civili e letterarie. Così, attraverso queste bambole i padri hanno potuto istruire i figli sui grandi eventi del tempo andato e sulle imprese gloriose degli antichi, esortandoli alla gratitudine per l’esempio, al rispetto della memoria. Fra le bambole ci sono anche le figure mitiche di Momotaro e Kintaro. Alla festa sono associati anche dolci speciali: kashiwa mochi, polpette di riso con all’interno una pasta di fagioli dolci (o una mistura di fagioli e miso) avvolte in foglie di quercia e chimaki dango, palline di riso fasciate in foglie di bambù.