3 Marzo : Hina Matsuri

 

 

 

 

 

 

Il 3 marzo in Giappone è la Festa delle Bambole, Hina matsuri. Questa celebrazione si tiene per augurare la felicità delle bambine, perché crescano in salute. La festa sembra trarre la sua origine da un antico rituale di purificazione, durante il quale si utilizzavano bambole costruite in legno, piante o carta, dette Hitogata, (un’altra lettura degli stessi caratteri di Ningyou, bambola, che però rendono ancora più chiaro il significato dei caratteri: a forma di essere umano ) come strumenti di purificazione. Su di loro erano trasferite le proprie negatività e venivano lasciate alla corrente dei fiumi o gettate nel mare. La ricorrenza Hina Matsuri è anche legata alla festa di Nagashibina, che tuttora ha luogo in alcune regioni del Giappone. Bambole di carta piegata sono utilizzate come recettori delle negatività accumulate durante l’anno, sono messe su piccole imbarcazioni di paglia o lanterne galleggianti e lasciate alla corrente del fiume, che insieme alle bambole porta via anche la sfortuna.

 

 

 

 

 

 

Nel periodo Heian (794-1192) le figlie dei nobili di corte giocavano con le bambole, a quello che era chiamato Hiina Asobi (Hiina sembra stia a significare qualcosa di piccolo, quindi un essere umano in forma piccola, una bambola.) Dalle bambole come strumenti di purificazione (Hitogata e Nagashibina) e dal gioco delle bambole (Hiina Ningyou) nasce Hina Matsuri. La corte di Heian celebrava questa festa il terzo giorno del terzo mese del calendario lunare, nel mese di aprile con una rappresentazione di bambole in costumi imperiali, quale augurio di prosperità. Successivamente, nel periodo Edo (1600-1867) l’usanza si diffuse in tutte le classi sociali per celebrare le bambine presenti nelle famiglie, e con l’adozione del calendario gregoriano, la ricorrenza della festa divenne il 3 marzo.

 

 

 

 

Ci sono vari modi di mettere in mostra le bambole. Solitamente la rappresentazione è preparata su 5 o 7 gradini ricoperti con un panno di colore rosso. Sul gradino in alto stanno l'imperatore (Odairi-sama) e l'imperatrice (Ohina-sama). Dietro di loro il paravento dorato e di fianco a loro le lanterne. Sul gradino sottostante ci sono tre dame di corte (sannin kanjo), seguite da cinque musicisti (gonin-bayashi), due ministri, uno a destra e uno a sinistra (udaijin e sadaijin), e tre servitori. Ci sono anche piccoli mobili, cibo e altri oggetti, un albero di mandarino a destra e di pesco a sinistra. La composizione può essere anche più semplice, composta solo dai personaggi dell’imperatore e dell’imperatrice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hina Matsuri 2009 a casa Ueno Pavani a Prato

 

 

 

 

 

 

Da Youtube ecco la canzone “Ureshii Hinamatsuri” (Felice Festa delle bambole)

Accendiamo le luci delle lanterne. Doniamo i fiori, quelli di pesco….

 

Akari o tsukemasho bonbori ni

Ohana o agemasho momo no hana

Gonin bayashi no fue taiko

Kyou wa tanoshii hinamatsuri

 

Odairisama to ohinasama

Futari narande sumashigao

Oyome ni irashita neesama ni

Yoku nita kanjo no shiroi kao

Kin no byoubu ni utsuru hi où

Kasuka ni yu suru haru no kaze

Sukoshi shirozake mesareta ka

Akai okao no udaijin

 

Kimono o kikaete obi shimete

Kyou wa watashi mo haresugata

Haru no yayoi no kono yoki hi

Nani yori ureshii hinamatsuri