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Le
foto di questo articolo ritraggono il maestro Mifune
in uno dei suoi Tokui Waza, Ko Uchi Gari Gaeshi,
ovvero controcolpo a Ko Uchi Gari. Questa sequenza
è tratta dal Nage Ura no Kata, l'esercizio voluto
e creato dal Maestro Mifune. Ancora una volta la
cedevolezza e la plasticità della tecnica del Maestro,
fanno di questa esecuzione un esempio del Judo al
suo massimo livello. Uke è Il Maestro Seiichi Shirai
9°Dan.
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Mentre
Uke si prepara all'attacco, Tori mantiene
la distanza che ne permette la libertà
d'azione
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Uke
attacca, il suo corpo sta per slanciarsi
in avanti nella azione e la gamba è
pronta alla falciata
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Tori non
si oppone alla falciata di Uke,
anzi ne amplifica la forza, spingendo
nella stessa direzione
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La spinta di
Uke verso l'avanti, la azione della
gamba di Tori ed una trazione
sollevano Uke dal suolo
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La
tecnica è oramai terminata, Tori
non deve fare altro che controllare
la caduta di Uke. Si tratta di uno
dei più chari esempi del principio
della cedevolezza applicato nella
tecnica del Judo. I giovani judoisti,
che affidano alle capacità fisiche
la loro efficacia, non devono pensare
che si tratti di tecniche da esibizione.
Quanto mostrato è molto efficace,
sta nella pochezza tecnica di alcuni
il non poter comprendere le possibilità
che danno tecniche come questa.
Coloro che invece sostiengono di
non aver mai incontrato persone
che gli hanno proiettati con tecniche
di questo tipo, forse non hanno
cercato abbastanza o forse non hanno
cercato nei posti giusti. Purtroppo
il vero Judo è in crisi, ma per
fortuna non è ancora morto

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