Mifune Kyuzo 10°Dan: Ko Uchi Gari Gaeshi                      

                                                a cura di Alessio Oltremari

 

 

Le foto di questo articolo ritraggono il maestro Mifune in uno dei suoi Tokui Waza, Ko Uchi Gari Gaeshi, ovvero controcolpo a Ko Uchi Gari. Questa sequenza è tratta dal Nage Ura no Kata, l'esercizio voluto e creato dal Maestro Mifune. Ancora una volta la cedevolezza e la plasticità della tecnica del Maestro, fanno di questa esecuzione un esempio del Judo al suo massimo livello. Uke è Il Maestro Seiichi Shirai 9°Dan.

 

 

 

 

Mentre Uke si prepara all'attacco, Tori mantiene la distanza che ne permette la libertà d'azione

 

 

 

Uke attacca, il suo corpo sta per slanciarsi in avanti nella azione e la gamba è pronta alla falciata

 

 

 

 

 

Tori non si oppone alla falciata di Uke, anzi ne amplifica la forza, spingendo nella stessa direzione

 

 

 

 

 

La spinta di Uke verso l'avanti, la azione della gamba di Tori ed una  trazione sollevano Uke dal suolo

 

 

 

 

 

 

 

La tecnica è oramai terminata, Tori non deve fare altro che controllare la caduta di Uke. Si tratta di uno dei più chari esempi del principio della cedevolezza applicato nella tecnica del Judo. I giovani judoisti, che affidano alle capacità fisiche la loro efficacia, non devono pensare che si tratti di tecniche da esibizione. Quanto mostrato è molto efficace, sta nella pochezza tecnica di alcuni il non poter comprendere le possibilità che danno tecniche come questa. Coloro che invece sostiengono di non aver mai incontrato persone che gli hanno proiettati con tecniche di questo tipo, forse non hanno cercato abbastanza o forse non hanno cercato nei posti giusti. Purtroppo il vero Judo è in crisi, ma per fortuna non è ancora morto