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Isao
Okano è stato ed è un grande judoka, un tecnico incredibile di una
efficacia non comune. Si è reso famoso prima per le vittorie nelle
maggiori competizioni del Giappone, poi per i successi nelle
competizioni Internazionali e nelle Olimpiadi di Tokyo del 1964.
Tuttavia sono passati tanti anni da allora, tanti campioni si sono
succeduti, tante piccole e grandi leggende sono nate e poi
morte.Cosa fa rimanere vivo il ricordo di Isao Okano quando tanti
campioni passano, svaniscono nel passare del tempo e, dopo alcuni
anni, sembrano non essere mai esisiti? Okano rimane presente, a
mio parere, per il suo grande valore tecnico, per la sua energia,
per la sua mentalità (a volte non condivisibile), per la sua unicità
che lo hanno elevato dal suo stato di campione alla sua relizzazione
personale. Okano è un esempio di volontà e di sviluppo Judoistico
di cui tutti coloro che amano il Judo si sentono partecipi. Ma veniamo
al Judo di Okano. Okano è un simbolo dello sviluppo tecnico del
Judo. Egli partecipando ai campionati del Giappone senza limite
di peso, è riuscito a vincerli pur essendo un uomo di soli 80 chili,
ed è così entrato nella leggenda dei grandi judoka come fu per Osawa,
Kanaia e pochi altri che hanno saputo esprimere il massimo livello
della tecnica del Judo. Quello che segue è un esempio della sua maestria.
Come contrattaccare O Soto Gari senza opporsi, ma sfruttando la
spinta di Uke in Seoi Nage. Si tratta di un esempio di Go No Sen
eseguito tramite una applicazione di quanto viene spesso definito
principio Yawara.
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