Osawa Sensei: Kata Guruma

 

                                                                                                                                          di Alessio Oltremari

I

 

Kata Guruma è una tecnica in cui occorre molta forza? A questa domanda rispondono le foto del Maestro Osawa, che ancora una volta ci spiegano che la tecnica, lo studio della opportunità e la corretta attenzione ai cardini della azione ci permettono di effettuare qualsiasi tecnica con un normale uso delle nostre capacità fisiche. Una errata concezione di Kata guruma vuole che si sollevi il corpo di uke verso l'alto e poi lo si scarichi dalle nostre spalle, proietandolo al suolo. Naturalmente per fare questo occorre molta forza fisica. Pensiamo invece di rompere l'equilibrio di Uke verso l'avanti, in modo che le gambe di questo siano in qualche modo alleggerite. Abbassando il nostro corpo fino a controllare il baricentro di Uke, continueremo a tirarlo in avanti, in modo che il peso di Uke finisca oltre di noi. Solo allora ci rialzeremo, in modo tale da "sollevare le gambe" di Uke e non il suo corpo, che si trova già dalla parte opposta.Questa vecchia sequenza fotografica, può meglio di mille parole spiegare il concetto:

 

 

 

 

Preparandosi all'attacco, Osawa si preoccupa di tirare con la mano sinistra il braccio di Uke, per squilibrarlo

 

 

 

 

Cominciando ad abbassarsi, Osawa non smette di tirare il braccio sinistro, portando il peso di Uke verso l'avanti.

 

 

 

Controllato il baricentro di Uke, Osawa si prepara a rialzarsi convergendo verso la propria gamba sinistra

 

 

 

 Il Maestro "solleva le gambe di Uke", mentre il tronco di quest'ultimo è già proiettato verso l'avanti

 

 

 

 

 

La foto sopra a sinistra mostra esattamente come il tronco di Uke sia già indirizzato verso il suolo quando Tori è rialzato. La proiezione diviene così facile, in quanto si tratta di lasciar cadere Uke, e non di scrollarlo dalle proprie spalle. La foto sotto mostra come Uke scivoli verso il basso, quando il caricamento della tecnica è ben effettuato

 

 

 

La sequenza mostrata non si riferisce al Nage no Kata, ma soltanto alla corretta esecuzione della tecnica. Nel Nage no Kata Tori non si volta verso Uke alla fine della proiezione e non afferra I pantaloni. Ancora una volta tramite la animazione potremo capire meglio quanto spiegato prima

 

 

 

 

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