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Kata
Guruma è una tecnica in cui occorre molta forza?
A questa domanda rispondono le foto del Maestro
Osawa, che ancora una volta ci spiegano che la tecnica,
lo studio della opportunità e la corretta attenzione
ai cardini della azione ci permettono di effettuare
qualsiasi tecnica con un normale uso delle nostre
capacità fisiche. Una errata concezione di Kata
guruma vuole che si sollevi il corpo di uke verso
l'alto e poi lo si scarichi dalle nostre spalle,
proietandolo al suolo. Naturalmente per fare questo
occorre molta forza fisica. Pensiamo invece di rompere
l'equilibrio di Uke verso l'avanti, in modo che
le gambe di questo siano in qualche modo alleggerite.
Abbassando il nostro corpo fino a controllare il
baricentro di Uke, continueremo a tirarlo in avanti,
in modo che il peso di Uke finisca oltre di noi.
Solo allora ci rialzeremo, in modo tale da "sollevare
le gambe" di Uke e non il suo corpo, che si
trova già dalla parte opposta.Questa vecchia sequenza
fotografica, può meglio di mille parole spiegare
il concetto:
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Preparandosi
all'attacco, Osawa si preoccupa di tirare
con la mano sinistra il braccio di Uke,
per squilibrarlo
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Cominciando
ad abbassarsi, Osawa non smette di tirare
il braccio sinistro, portando il peso
di Uke verso l'avanti.
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Controllato
il baricentro di Uke, Osawa si prepara
a rialzarsi convergendo verso la
propria gamba sinistra
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Il
Maestro "solleva le gambe di
Uke", mentre il tronco di quest'ultimo
è già proiettato verso l'avanti
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La
foto sopra a sinistra mostra esattamente
come il tronco di Uke sia già indirizzato
verso il suolo quando Tori è rialzato.
La proiezione diviene così facile,
in quanto si tratta di lasciar cadere
Uke, e non di scrollarlo dalle proprie
spalle. La foto sotto mostra come
Uke scivoli verso il basso, quando
il caricamento della tecnica è ben
effettuato

La
sequenza mostrata non si riferisce
al Nage no Kata, ma soltanto alla
corretta esecuzione della tecnica.
Nel Nage no Kata Tori non si volta
verso Uke alla fine della proiezione
e non afferra I pantaloni. Ancora
una volta tramite la animazione
potremo capire meglio quanto spiegato
prima
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