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Le
foto di questo articolo ritraggono il maestro Nagaoka
nella sequenza di Uki Waza del Nage no Kata.
Il Maestro rimane ancora oggi famoso per la
sua abilità nella esecuzione degli Yoko Sutemi waza
ed è quindi interessante osservare le caratteristiche
della sua azione. Nel primo Judo il Nage no Kata
era eseguito in modo molto più informale che non
adesso, ma durante la vita di Kano stesso l'esercizio
venne limato e corretto, assumendo una forma più
precisa. Per questo in alcuni particolari della
tecnica si possono riscontrare piccole differenze
con la forma oggi praticata che, attraverso la lentezza
del gesto e più precisi dettagli, vuole mettere
maggiormente a fuoco il senso della azione qui dimostrata
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In
questa foto sta il punto nodale della
azione. E' il momento dello squilibrio
di Uke.
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Tori,
una volta squilibrato Uke, apre verso
l'esterno la gamba sinistra, iniziando
la proiezione
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La
mano dietro ad Uke contribuisce
fattivamente alla buona riucita
della tecnica
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Tori agisce in
modo da proiettare Uke in direzione
diagonale, a circa 45° rispetto
all'asse del Kata
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La
tecnica viene completata spingendo
con tutto il corpo nella direzione
della proiezione, ma torniamo un
istante alla prima foto, allo squilibrio.
Il peso di Uke è maggiormente posato
sulla gamba sinistra avanzata. Tori
con il prevalente uso della mano
dietro la scapola di Uke, lo tira
verso l'avanti destra, in diagonale.
Questo rompe l'equilibrio di Uke
il quale, per cercare di mantenere
la posizione, cerca di avanzare
la gamba destra e riaddirizzarsi.
Per Tori, questo è' il momento per
lanciare la tecnica di Uki Waza.
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