Yoko Gake nel Nage no Kata

 

                                                 a cura di Alessio Oltremari

 

 

Yoko Gake è una tecnica molto difficile, e particolarmente complicata è la sua esecuzione nel Nage no Kata, sia nel ruolo di Uke che di Tori. In questo articolo possiamo vedere due esecuzioni magistrali, una dei Maestri Sengoku e Sato, l'altra una vecchia esecuzione del Maestro Yamamoto. Le esecuzioni coincidono nella forma e mostrano la continuità di insegnamento della forma del Nage no Kata negli ultimi 40 anni al Kodokan di Tokyo.

 

 

 

 

Tori e Uke iniziano la tecnica, trovandosi uno di fronte all'altro in Shizen Hon Tai.

 

 

 

 

Nei primi due passi Tori mano a mano rompe l'aquilibrio di Uke

 

 

 

Giunto al terzo passo Uke è completamente fuori equilibrio con il peso sulle punte dei piedi

 

 

 

 

 

Tori non aggancia Uke con la gamba, ma la spazza con energia in una azione di Tsukkomi

 

 

 

 

 

 

le gambe di Uke sono letteralmente travolte dalla azione di Tori, che lo costringe a cadere esattamente sul posto. La linea disegnata sul suolo aiuta a capire meglio la tecnica. La linea rappresenta l'asse di spostamento del Kata, e come si nota Uke e Tori finiscono paralleli a circa 45 gradi dall'asse. Le gambe di Uke non si sollevano al termine della caduta, ma rimangono nella posizione indicata dalla foto. I talloni di uke sono estesi proprio perchè le sue gambe non si alzino troppo e possa così controllare la testa. Per concludere una animazione tratta da un filmato ufficiale del Kodokan di oltre trenta anni fa, che mostra il Maestro Yamamoto in una perfetta esecuzione di Yoko Gake durante il Nage no Kata.