Seoi Nage nel Nage no Kata

 

                                                      a cura di Alessio Oltremari

 

 

Parlando di Seoi Nage all’interno del Nage no Kata, spesso capita di imbattersi in discussioni sul fatto che si tratti di Ippon Seoi Nage invece che della forma originale di Seoi Nage, che vuole che si porti il braccio di Uke sopra la spalla di Tori (forma chiamata spesso in Italia Kata Seoi Nage). Ad alimentare queste discussioni sono anche le interpretazioni che tanti insegnanti italiani danno alla dinamica della tecnica, cercando di adattarla alle proprie idee o necessità, invece di cercare di appurarne la forma corretta studiandola con Maestri qualificati. A volte ho assistito a discussioni che insegnanti italiani intrattenevano con Maestri giapponesi. “Perché non usare Ippon Seoi Nage invece di Kata Seoi Nage?” era la domanda degli italiani. “Ippon Seoi è più logico ed efficace”, continuavano. La risposta era sempre la stessa: “Perché nel Nage no Kata è sempre stato usato Seoi Nage (Kata Seoi) fin dagli albori del Judo.Non c’è motivo di cambiarlo, o vi sentite voi l’autorità di farlo quando generazioni di Maestri del Kodokan non l’hanno fatto!”. Ippon Seoi Nage non esisteva al momento della formulazione del Nage no Kata. La standardizzazione di questa tecnica da parte del Kodokan è molto recente, solo nel 1977   è stata inserita fra le 65 tecniche del Kodokan, potete controllare sul sito internet del Kodokan di Tokyo per controllare. Consultando qualsiasi buon testo giapponese dalle origini a oggi inequivocabilmente Seoi Nage del Nage no Kata non è Ippon Seoi Nage. La più vecchia sequenza fotografica che prova questo di cui sono a conoscenza, si trova nel libro Judo Kyohan di Sakujiro Yokoyama, che possiamo vedere grazie all’impegno di Paolo Crugnola nel suo sito internet Jigoro kano.org (cliccate qui per vedere la sequenza fotografica). Purtroppo nella cassetta ufficiale del Kodokan attuale, il particolare non è ben chiarito, ma siamo in grado di mostrarvi del materiale che comprova la corretta esecuzione della tecnica come insegnata al Kodokan di Tokyo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa sequenza è tratta da un libro del Kodokan di Tokyo supervisionato da Toshiro Daigo, attualmente reperibile in Giappone. Gli esecutori sono Tsuneo Sengoku e Tadashi Sato, entrambi 8° Dan del Kodokan di Tokyo e insegnanti presso questo prestigioso Istituto. La fase di preparazione della tecnica non ha particolari differenze con quanto vediamo in Italia, salvo forse la posizione d’attacco di Uke, ben mostrata dal Maestro Sato. Da notare anche la fase di squilibrio ben evidenziata nella terza foto, effettuata senza parare il pugno, ma deviando la forza di Uke

 

 

 

 

 

 

 

 

 Finalmente la foto a sinistra mostra l’esatta posizione ricercata per effettuare la proiezione. Come potete vedere non si tratta di Ippon Seoi Nage. Il braccio di Uke è portato sopra la spalla di Tori e le braccia di quest'ultimo si trovano nella esatta posizione della tecnica di Seoi Nage (chiamata in Italia Kata Seoi Nage). Notare la mano sinistra di Uke che si appoggia sulla schiena di Tori per facilitare la posizione di caduta. Nella foto sotto i particolari della posizione dell’attacco di Seoi nage sono ancora più evidenti.

 

 

 

 

 

 

 

 Credo che la sequenza fotografica mostrata chiarisca ogni dubbio riguardo la natura di Seoi Nage nel Nage no Kata, che in ogni caso può essere verificata chiedendo ad un insegnante del Kodokan di Tokyo. Per completare la spegazione di Seoi Nage del Nage no Kata ecco una sequenza rallentata tratta da un vecchio filmato del Maestro Yamamoto Shiro, visto da una angolazione diversa da quella delle foto sopra