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Dopo
che Tori si č riportato nella posizione iniziale, Uke si pone
di fronte a Tori raggiungendo
la distanza di circa 60 centimentri da quest'ultimo. Tori prende
l'iniziativa facendo la presa destra e Uke indietreggia
cercando di squilibrare Tori verso l'avanti destra.
Seguendo lo schema tipico del Nage no Kata la tecnica
si svolge in tre passi, durante i quali Uke cerca di
squilibrare Tori e quest'ultimo cerca di mantenere l'equilibrio
avanzando. Al terzo passo Uke entra in Seoi Nage, non
č chiarito se Uke controlla il braccio di Tori sopra
la propria spalla o appoggiandolo sul proprio braccio.
Tori si lascia trasportare dall'azione e, scavalcato
Uke, continua la sua corsa trasformando l'azione in
un Sutemi Waza. Entrando profondamente fra le gambe
di Uke con la gamba destra e aprendo all'esterno la
sinitra, Tori rivolta contro Uke la sua stessa energia
e lo proietta in Yoko Guruma.Non si tratta di Uki Waza,
come si potrebbe pensare, dato che Tori diviene il fulcro
dell'azione e ruota Uke intorno al proprio baricentro.
Se fosse stato un Uki Waza Tori avrebbe dovuto
scagliare Uke lontano da se, senza posizionarsi cosė
profondamente fra le gambe di Uke. Da notare la presa
della mano sinistra di Tori, che per accentuare lo squilibrio
e la trazione va a controllare la nuca di Uke, immediatamente
dopo averlo scavalcato e durante tutta la fase della
proiezione.
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