|
|
|
|

Nel
Dojo di freeBudo
|
|
Per noi di freeBudo la venuta del Maestro Yamamoto è un pò
come la visita di un familiare, il ritrovare una occasione in cui condividere
affetto e amicizia. Il poter studiare Judo è solo una parte del grande piacere
che ci dà il Maestro con la sua presenza. Spesso si confonde il Judo con la
sola tecnica, con la mera comunicazione di una parte di esperienza certamente
importante, ma non assoluta. La comunicazione umana, l’aprire le nostre vite e
i nostri pensieri in un rapporto sereno, il condividere momenti di confidenza,
sono per noi una parte del Judo stesso, forse la più importante. Questo però è il nostro sentire, ed è come ci piace
relazionarci con un Maestro, a cuore aperto, senza nascondere niente e aperti
ai suoi consigli e alle suo opinioni. Yamamoto Sensei anche quest’anno ci ha
lasciato moltissime cose su cui riflettere e gliene siamo veramente grati.
Oltre che nel nostro Dojo abbiamo portato con noi il Maestro a insegnare nel
Dojo di alcuni amici. A Lerici, nel Dojo di Alessandro e Laura Giorgi (Nihonden
Judo), ad Azzano Decimo da Maurizio Scacco e a San Donà di Piave, da Giosuè
Erissini. Sono stati tutti momenti molto importati e intensi, che spero tutti
ricorderanno con gioia. Infine abbiamo potuto approfittare di due giorni di
lezione a Modena, ben riusciti oltre che al nostro impegno anche grazie a Ivan
Massi (Presidente Nihonden Judo ACSI) e alla
collaborazione di Giuliano Negrini (Pol.Corassori) e Antonio Amorosi (Fijlkam).
Di seguito pubblichiamo l’articolo che l’ACSI (Ente organizzatore dell’evento)
ha preparato per raccontare l’atmosfera di queste due bellissime giornate.
|
|

Stage
Nihonden Judo ACSI di Modena
|
|
Il gruppo Nihonden Judo®ACSI ha organizzato uno Stage
Nazionale nei giorni del 10 e 11 Aprile a Modena, presso la Polisportiva
Corassori. Ospite d'onore di questo evento è stato il Maestro Yamamoto Shiro,
8°Dan del Kodokan di Tokyo, di certo uno dei Maestri più famosi e competenti
del Giappone. Il Maestro Yamamoto ci ha regalato alcune bellissime lezioni che
di certo rimarranno nella memoria di tutti i presenti, circa cento persone. La
personalità di questo insegnante, il suo carisma e le sue indubbie capacità
tecniche, hanno fatto sì che i partecipanti si siano trovati di fronte ad un vero rappresentante della tradizione del Judo. Le
lezioni del Maestro hanno superato il semplice insegnamento tecnico per
trasmettere un messaggio di umanità e rigore interiore . Questo ha ricordato ai presenti che la disciplina
del Judo non è solo uno sport, ma soprattutto una Via, un percorso intrapreso
alla ricerca del miglioramento di noi stessi e alla realizzazione delle nostre
potenzialità umane, sia dal punto di vista fisico che etico e morale. Il Maestro ha insegnato ITSUTSU NO KATA, un esercizio
difficile ed ermetico, e KODOKAN GOSHIN JUTSU, un esercizio di più facile
comprensione ma di evidenti difficoltà tecniche. Le ore di lezione sono
sembrate brevi, tanto la attenzione dei partecipanti era catturata dal Maestro.
A coadiuvare il Maestro Yamamoto nelle sue lezioni si è
prodigata la Commissione Tecnica Nazionale ed i tecnici regionali del Nihonden Judo®ACSI. In particolare hanno
tenuto due lezioni anche Alessio Oltremari (Tai Sabaki e Nage Waza) e Pasquale
Izzi (Kaeshi Waza: Gonosen). Durante lo stage si è tenuta anche una sessione di
esami di grado i cui partecipanti hanno mostrato un notevole valore. Durante lo
stage è intervenuto il responsabile del Settore Judo per il Centro Italia e
Presidente del Nihonden Judo®ACSI, Ivan
Massi. Si è trattato di un evento importante, vissuto in una
atmosfera costruttiva e rilassata, che ci prepara ai futuri impegni con la
consapevolezza di aver costituito un gruppo affiatato e coeso, che
condivide oltre ad un patrimonio
tecnico e culturale, un comune modo di sentire ed un universo di valori.
|
|