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Fino ad ora in tutto i Decimi Dan del Kodokan sono stati 15, ma solo 10 di essi
sono stati promossi a questo grado mentre erano ancora in vita, per gli altri
possiamo considerare la promozione come un riconoscimento postumo al loro
valore:
- Yamashita, Yoshitsugu
(1865-1935) Promosso 10° Dan nel 1935 a 70 anni – ric.postumo
- Isogai, Hajime (1871-1947)
Promosso 10° Dan nel 1937 a 66 anni
- Nagaoka, Hidekazu
(1876-1952) Promosso 10° Dan nel 1937 a 61 anni
- Mifune, Kyuzo (1883-1965)
Promosso 10° Dan nel 1945 a 62 anni
- Iizuka, Kunisaburo
(1875-1958) Promosso 10° Dan nel 1946 a 71 anni
- Samura, Kaichiro (1880-1964) Promosso 10° Dan
nel 1948 a 68anni
- Tabata, Shotaro (1884-1950)
Promosso 10° Dan nel 1948 a 64 anni
- Okano, Kotaro (1885-1967)
Promosso 10° Dan nel 1967 a 82 anni – ric.postumo
- Shoriki, Matsutaro
(1885-1969) Promosso 10° Dan nel 1969 a 84 anni – ric.postumo
- Nakano, Shozo (1888-1977)
Promosso 10° Dan nel 1977 a 89 anni – ric.postumo
- Kurihara, Tamio (1896-1979
Promosso 10° Dan nel 1979 a 83 anni – ric.postumo
- Kotani, Sumiyuki
(1903-1991) Promosso 10° Dan nel 1984 a 81 anni
- Abe, Ichiro, Promosso 10°
Dan nel 2006 a 83 anni
- Daigo, Toshiro, Promosso
10° Dan nel 2006 a 80 anni
- Osawa, Yoshimi, Promosso
10° Dan nel 2006 a 79 anni
Questi
personaggi insieme a Kano stesso, sono stati i principali esponenti della
storia del Judo e hanno contribuito prima a sviluppare e poi a mantenere viva
una tradizione del Judo in assonanza e armonia con lo spirito del Budo.
Personalmente negli anni ho avuto la fortuna di incontrare in varie occasioni i
neo promossi decimi dan, e ho potuto ammirarne la perfezione tecnica, la
conoscenza infinita, ma anche la gentilezza e la disponibilità. Così sono stato
immensamente felice di apprendere della decisione del Kodokan di elevarli al
massimo grado della disciplina del Judo. Prima di conoscere questi personaggi,
ed uno di essi in particolare, avevo sentito molto parlare di loro in Italia, a
volte positivamente a volte negativamente. Mi vengono in mente i tanti giudizi
ascoltati sul Kodokan, su come questo
istituto insieme ai suoi alti gradi con la sua opera contribuisse alla rovina
del Judo…. Confesso di averci creduto. Poi ho visto con i miei occhi, ho
praticato con questi Maestri e ho capito che chi dava giudizi su di loro, chi
sparava sentenze ….non li conosceva…non li aveva mai incontrati….non li aveva
frequentati….non aveva studiato con loro. Così oggi sono veramente felice che ci siano
tre nuovi decimi Dan, e che essi insieme a tanti altri insegnanti di valore
possano contribuire a correggere la brutta deviazione che il Judo ha subito,
e che lo ha allontanato dalla tradizione del Budo nel
tentativo di trasformarlo in uno
mero sport da combattimento. Oltre alla mia sincera ammirazione, non sono in grado
di esprimere nessuna considerazione su questi grandi insegnanti recentemente
elevati al decimo Dan, così di seguito trascrivo solo le dichiarazioni da loro
fatte al momento della promozione, come riportate dal giornale Asahi Shinbun,
insieme ad alcune foto che spero possano
aiutarci a ricordare questo importantissimo evento della la storia del Judo.
Le dichiarazioni riportate
dall'Asahi Shinbun:
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