Marzo 2009

 

La visita di Shiro Yamamoto Sensei

 

 

 

 

Non ci sono parole per ringraziare il Maestro Yamamoto Shiro per quanto ha cercato di trasmettere durante la sua visita. Il suo insegnamento, la sua disponibilità, la sua costruttiva severità hanno dato la possibilità a quanti hanno realmente a cuore il Judo di avere una occasione di crescita tecnica e soprattutto umana. In Italia a volte chiamiamo le occasioni di studio con importanti Maestri “Aggiornamenti Tecnici”. Il Judo non ha aggiornamenti tecnici. Questa disciplina comporta un continuo impegno verso il proprio miglioramento inteso non solo come tecnico, ma soprattutto emotivo e spirituale. Il Judo non è uno sport per quanti lo praticano nel suo significato integrale, ma è qualcosa di diverso e di più alto. Per poter però percorrere una Via di questo genere è necessario affidarsi ad un vero Maestro, ed è per questo che la presenza di Yamamoto Sensei è una incredibile opportunità che chi ama il Judo non si poteva lasciar scappare. Oltre che a tenere le sue lezioni nel Dojo di freeBudo il Maestro ha insegnato in due stage. Il primo, organizzato da freeBudo a Modena, si è tenuto il 21 e 22 Marzo. Questo evento ha avuto la fattiva collaborazione della Polisportiva Corassori, soprattutto nella persona del suo vicepresidente Giuliano Negrini, che insieme al Sig. Amorosi della Fijlkam Emilia Romagna ha dato un grande contributo al successo di questo stage. Lo stage ha visto la partecipazione di oltre 100 Judoka, che si sono impegnati con assiduità nelle molte ore di lezione. Il 27, 28 e 29 Marzo il Maestro ha insegnato ad Azzano Decimo e a Portogruaro, grazie soprattutto alla collaborazione che freeBudo intrattiene con Maurizio Scacco, Direttore tecnico della Fijlkam Friuli Venezia Giulia. Sono stati 3 giorni molto intensi di cui potete avere notizia leggendo l’articolo di Maurizio Scacco su questo link.
Questi giorni con il Maestro Yamamoto ci hanno confermato che il Judo può essere un modo per tenerci uniti e collaborare assieme. Sono tante le persone che dovrebbero essere ringraziate per l’impegno che hanno profuso affinché la venuta del Maestro fosse possibile e che il maggior numero di persone possibile potessero partecipare alle sue lezioni. Mi preme però invitare tutti a riflettere che collaborando alla venuta di un così alto Maestro, aiutiamo però in primo luogo noi stessi e ci regaliamo una splendida opportunità. Nell'organizzare queste lezioni sono stato molto felice di essere testimone della applicazione pratica di uno dei principi alla base del Judo, che è cooperare tutti assieme per il progresso collettivo. Spero vivamente che questi eventi siano stati i primi fiori di questa primavera e che in futuro tutti assieme riusciamo a creare una costruttiva armonia che ci aiuti a portare in Italia Maestri come Yamamoto Shiro. Questo per dare a tutti i Judoka italiani la possibilità di conoscere personalità così importanti che possano aiutarci a incamminarci nella via del vero Judo.

 

 

 

 

 

Alcune immagini dello stage di Modena

 

 

Le due lunghe file dei partecipanti si preparano per il Rei

 

 

Gianna Giraldi ha reso possibile con la sua traduzione la comprensione di ogni pensiero del Maestro

 

 

Harai Goshi del Maestro Yamamoto, Uke Alessio Oltremari

 

 

Dimostrazioni di Kime no Kata: Marco Poli, Antonio Capasso, Izzi Pasquale e Davide

 

 

Nage No Kata: Yamamoto Shiro Sensei e Alessio Oltremari

 

 

Nage No Kata: Yamamoto Shiro Sensei e Alessio Oltremari - Sasae TK Ashi

 

 

Yamamoto Shiro Sensei osserva Barbara Rossini e Davide Zanotti

 

 

Nage No Kata: Yamamoto Shiro Sensei e Alessio Oltremari - Okuri Ashi Barai

 

 

Sulla via del ritorno a casa: Yamamoto Shiro Sensei insieme agli organizzatori dello stage: Alessio Oltremari, Gianna Giraldi e Marco Poli

 

 

  

 

 

 

Lezione al Dojo di freeBudo - Randori con il Maestro Yamamoto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Maestro corregge il Kata di Alessio e Marco

 

 

 

 

 

 

 

Da Sx a Dx in alto: Gianna Giraldi - Michele Zanardi - Laura Botta -

Marco Poli - Leonardo Grassi - Alessandro Trambusti - Tommaso Riccitelli

Da Sx a Dx in basso: Alessandro Giorgi - Antonio Riccitelli -

Yamamoto Shiro Sensei - Alessio Oltremari - Tiziana Gacci

 

 

 

 

 

 

Il saluto a Yamamoto Sensei prima del suo ritorno in Giappone nel Dojo di freeBudo